13 ottobre 2008

Il Sole di Paraggi

 


di Paola


..ci ritroviamo immersi nella nebbia alle 7.00 di domenica mattina all'ormai usuale parcheggio di Albiano..
ecco Silvietta, Fulvio, Luciano e Alessio pronti per la partenza..
la destinazione di oggi è la spiaggia di Portofino: Paraggi, una piccola baia immersa nel verde..dopo un'oretta e mezza di macchina arriviamo a Santa Margherita dove ci fermiamo per affitare le bombole..l'immersione di oggi è da spiaggia..
prese le bombole ci dirigiamo verso Paraggi e scarichiamo tutta la nostra attrezzatura nella baietta dal mare azzurrissimo..è proprio vero che la fortuna premia gli audaci..perchè un sole splendido e un mare quasi "caldo" ci accolgono al nostro arrivo..
ci sono tanti altri subacquei sulla spiaggia ma noi riusciamo a ritagliarci il nostro posticino e ci prepariamo per l'immersione..io e Fulvio proviamo la muta stagna..mentra gli altri scendono con la umida..il computer segna 20 gradi della temperatura dell'acqua quindi niente brividini lungo la schiena..iniziamo l'immersione pinneggiando verso la parete..la visibilità scarseggia..e i pesci sono nascosti tra le rocce..Silvietta riesce a vedere una murena mentre noi ci imbattiamo in un pigro scorfano appostato vicino al presepe..
le statuine posizionate sotto il mare fanno sempre il loro effetto..le ammiriamo un po' e proseguiamo la nostra immersione..rientrando incontriamo un polpo poco giocherellone, tante salpe e un piccolo nudibranco..
..finita l'immersione io e Fulvio facciamo un paio di esercizi sotto la guida di Davide per provare la stagna..ci si sente un po' impacciati e con le gambe risucchiate dalla muta..ma continuiamo le nostre prove a 5 metri fino a quando il manometro ci segnala che è ora di uscire..cosi' finiamo la nostra giornata sdraiati al sole e tuffandoci in acqua per goderci le ultime nuotate prima dell'inverno..
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6 ottobre 2008

Haven: la regina del Mediterraneo

 
 
 

 
 


La regina del Mediterraneo

di Paola

La sveglia suona presto come ogni domenica mattina..ma la ragione è stimolante come ogni domenica mattina..anzi..questa volta di piu'..
l'obiettivo di oggi è la Haven: lunga 335 metri, larga 52, 110 mila tonnellate circa di stazza, capacità di carico di 230 mila tonnellate di petrolio, la petroliera cipriota "Amoco Milford Haven" venne costruita nei cantieri Astilleros Espanoles S.A. di Cadiz e varata nel 1973 per conto della multinazionale Amoco. Affondo' il 14 aprile del 1991 bruciando per tre giorni davanti alle coste di Genova.
..arriviamo ad Arenzano nelle prime ora del mattino dove un sole splendido illumina il mare..ecco Anto, Silvio e Tene che scaricano i loro bibo davanti al diving Haven ..
prepariamo le attrezzature e siamo pronti a scendere..con noi ci sono Monica e il suo gruppo..dei simpatici ragazzi di Torino che hanno organizzato l'immersione!
..saliamo in barca e dopo pochi minuti raggiungiamo la boa sopra il relitto..
ci immergiamo nel blu..un salto di 40 metri e uno spettacolo affascinante che ci aspetta là sotto..
..l'Haven si presenta in modo imponente e maestoso..la visibilità ottima ci permette di goderci il panorama già dai 20 metri..un'immensa figura di ferro si staglia nel blu ..continuiamo la nostra discesa per raggiungere i 37 metri..sul ponte di comando inizia la nostra visita alla petroliera..
intorno a noi milioni di pesci che hanno colonizzato il relitto..i tre profondisti scendono sotto la base del fumaiolo..dove una timida aragosta li aspetta..
risalgono poi dall'ala accartocciata e fusa dall'incendio..noi giochiamo entrando e uscendo dalle sale di comando e "salendo e scendendo" per le scale ancora intatte..scendiamo alla base dell'immenso fumaiolo colonizzato che si erge in modo incontrastato nel blu..il relitto è circondato da un alone di magia e mistero..cerchiamo di ammirare il colosso nella sua interezza..ma la vista non ce lo permette..perchè i 335 metri di lunghezza della petroliera si riescono solo ad immaginare..
putroppo dopo un tempo che è troppo poco per la magia che stiamo vivendo il computer ci ricorda che è ora di risalire..e cosi' tristemente salutiamo la maestosa Haven per risalire verso il gommone..
..super soddisfatti della splendida immersione ripensiamo all'Haven con entusiasmo davanti al porto di Arenzano..progettando future immersioni per esplorare ogni dettaglio del piu' grande relitto del Mediterraneo..

29 settembre 2008

Esercitazione nazionale a Parma


 
 
 
 

L'esercitazione nazionale
di Paola Gianotti

..pronti e carichi ci incontriamo a Milano per iniziare la nostra nuova avventura!!
questo weekend ci aspetta un'esercitazione della protezione civile subacquei organizzata dalla Fias Parma!
..venerdi' sera raggiungiamo il campo base di Parma dopo qualche ora di viaggio..qui ci attendono gli organizzatori e un simpatico gruppo di Brunico che ci fa subito sentire a nostro agio offrendoci vino birra e salami per dormire meglio.. :-)
..noi, per non fare sfigurare la delegazione di Ivrea, non ci tiriamo indietro e brindiamo con loro gustando le bontà della loro terra..
dopo un paio di bicchieri e di gustose fettine di salame alto atesino, barcollanti ma felici raggiungiamo la nostra tenda da campo e ci montiamo le brande per infilarci finalmente dentro i nostri caldi sacchi a pelo..
una voce lontana ci sveglia alle 8 del mattino per presenziare all'alza bandiera accompagnata dall'inno italiano ..ci scaldiamo con un buon tè e attendiamo l'arrivo degli altri gruppi da Verona, Picenza, Como, Alessandria ecc..
Alle 11 inizia il briefing per i capogruppi e scoperta la destinazione della nostra esercitazione ci uniamo al mitico gruppo di italo - tedeschi per raggiungere il laghetto destinato alla nostra esercitazione...
..seguendo il furgoncino carico di attrezzatura del gruppo di Brunico raggiungiamo la meta dove iniziamo ad analizzare la situazione..ci troviamo di fronte a un piccolo laghetto artificiale dove sono stati buttati due manichini..vediamo un pescatore e cerchiamo di rubargli qualche informazione per racchiudere il perimetro della ricerca..il gruppo di Brunico è super attrezzato e ci dà indicazioni su come muoverci per cercare i "pescatori" annegati...
..scarichiamo tutte la loro attrezzatura..un gommoncino gonfiabile..le cime e i giubbotti salvagenti..imbraghi e bombole..
..sono veram attrezzati e li guardiamo con stima e un po' di invidia!!
iniziamo a prepararci io e Davide per entrare nelle inquietanti acque del lago..iniziamo la ricerca a pendolo..cioè setacciando il lago facendo dei semicerchi nella zona dove pensiamo ci possano essere i manichini!
siamo collegati con una cima di sicurezza a un ragazzo che ci controlla dalle sponde del lago..altri due sono in acqua e un terzo verifica la situazione dal gommone..
li' sotto la visibilità è nulla!cerco di guardare il computer attaccandolo alla maschera ma non riconosco neanche un numero..mi giro per guardare Davide ma vedo solo un'ombra nera vicina..ci teniamo con la cima e iniziamo la nostra ricerca in condizioni veramente difficili..lì sotto si perde il senso dell'orientamento..non ti rendi conto di dove sei e strisci sul fondo sabbioso e melmoso affondando le mani per cercare l'obiettivo..facciamo un paio di giri con poca fortuna..ci riproviamo e dopo una mezzoretta usciamo lasciando Mirco e Fulvio a continuare la ricerca...partono dal punto in cui noi ci siamo fermati per continuare sulla stessa linea!..dopo qualche difficoltà iniziale (Fulvietto scambia Mirco per il manichino e gli toglie la maschera!!!) raggiungono l'obiettivo uscendo esultanti dal lago con una gamba in mano!!!hanno trovato un manichino!!bravi ragazzi!!ottima figura per la delegazione di Ivrea!!
..ne manca ancora uno..a questo punto parte la squadra tedesca che in massa scende in acqua e setaccia tutto il lago..sembrano delle macchine da guerra!!...dopo aver rivoltato metà lago trovano il secondo manichino ed escono..soddisfatti festeggiamo tutti con tre "leggere" bottiglie di grappa!!..attrezzatissimi!!
..la sera torniamo al campo base e ci gustiamo la cena preparata dai volontari commentando la nostra difficile operazione di recupero..
..dopo cena ci uniamo ai nostri amici di Brunico che tra una parola e l'altra tirano fuori spek..prosciutti...salami...un barilotto da 20 litri di birra..bottiglie di vino e un fiume di divertenti racconti delle loro esperienze subacquee e non!!
..si uniscono al tavolone altri gruppi che portano torte..liquori fatti in casa e un sacco di cose buone..e tra una chiacchiera e l'altra si fa l'una...ora di ritirarci nei nostri sacchi a pelo.. :-)
domenica mattina siamo un po' meno zelanti..e ci perdiamo l'alza bandiera per recuperare qualche minuto di sonno..
..alle 8 partiamo per la destinazione assegnataci con il super attrezzato gruppo di Alessandria...
questa volta ci sono due fusti da recuperare in un altro laghetto..si immergono i ragazzi di Alessandria che buttando tre boe nel lago lo setacciano girando intorno alle boe...raggiungono l'obiettivo in poco tempo e con l'aiuto dei ragazzi dall'esterno e sui gommoni tirano fuori i due fusti!
..la nostra esperienza si conclude qui..è arrivata l'ora di ritornare a casa..
..portiamo con noi una bella avventura e una spettacolare esercitazione che ha arricchito il nostro bagaglio di conoscenze subacquee portandoci a testare un'immersione in condizioni difficili ma tempranti!
grazie a chi ha partecipato...
e un invito a tutti quelli che non hanno potuto partecipare di unirsi alle prossime avventure dei nuovi operatori subacquei della protezione civile "Futura"..!!